
Prosegue il media buzz per Rednoze, il falso medicinale anti alcol-test che abbiamo ideato per Modavi. Una campagna di guerriglia marketing chirurgica – quasi un direct – attraverso cui abbiamo intercettato i comportamenti più a rischio. Ora, dopo il media coverage su siti web (Wired, OmniAuto etc.), quotidiani (Leggo, Repubblica etc.), radio (IsoRadio, Radio Capital etc.) e tv (Tg5) è il turno dei mensili. Il più veloce è stato Al Volante, ecco il ritaglio.
Al Volante – febbraio 2012

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Si è appena conclusa la campagna Get In Alpi Alta Val Susa che abbiamo ideato e realizzato in collaborazione con Rumble Tumble per l’ente Turismo Torino e Provincia.
Integrazione tra eventi sul territorio e attivazione sul web, questa la linea strategica della promozione in Europa della nuova stagione sciistica delle Alpi della Val di Susa per cui è stato scelto il più evocativo dei souvenir turistici, uno snow globe. Una palla di vetro con neve diventa lo spazio fisico e digitale che anticipa l’atmosfera della vacanza. Un’installazione esperienziale sul territorio e un’applicazione sul web presentano i paesaggi e le tradizioni del territorio in modo immediato e interattivo anche grazie a un concorso a premi virale i cui vincitori saranno annunciati fra pochissimi giorni.
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Per il lancio in Italia del primo farmaco proteggi privacy per chi è in stato di ebbrezza, Rednoze sceglie KOOK Artgency. La campagna è online su www.rednoze.it.
UPDATE: Guarda la campagna

“Se un computer legge un virus si infetta. Ma se il virus viene letto da un essere umano?”
Con questo curioso esperimento Kaspersky approda alla Social Media Week di Milano e sfida programmatori, geek ed esperti di social media a partecipare a una divertente performance collettiva: leggere il codice sorgente del famoso virus ILOVEYOU. Un modo originale per lanciare l’edizione 2012 di Kaspersky Anti-Virus e Kaspersky Internet Security e dichiarare il proprio amore per la lotta contro i virus informatici.
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Crocifisso per le strade di New York la domenica di Pasqua del 1967. Così comincia la storia di Joey Skaggs, attivista e artista della beffa considerato tra i padri del cultural jamming e re indiscusso del pranking. Nella sua lunga carriera ha inscenato centinaia di beffe con l’obiettivo di svelare come i media manipolano l’informazione. Un’esperienza che racconta con Andrea Natella in una performance aperta al pubblico il 4 ottobre alle 15:00 presso lo IULM di Milano e il 10 ottobre alle ore 19:00 presso la John Cabot University a Roma.
Tra le sue opere più significative e divertenti la Celebrities Sperm Bank (1976) – un’asta di sperma delle celebrities, interrotta con il rapimento dei preziosi liquidi seminali, che scatenò la reazione di media, giovani americane e groupies – o ancora la Sex Tapes Saved Marriage (1993) in cui fa raccontare a due attori durante uno show televisivo come l’utilizzo di videocassette pornografiche abbia salvato il loro matrimonio.
Partecipano all’incontro di oggi: Alberto Abruzzese (IULM), Nello Barile (IULM) e Niccolò Stevanato (Master Proc. Creativi).
Vai al blog di Joey Skaggs – The art of prank
Piccolo esercizio di creatività interattiva per Oxfam Italia. La campagna ha l’obiettivo di costruire un futuro migliore per oltre 45.000 persone portando acqua, cibo e servizi igienici nel Corno d’Africa ma anche in Sri Lanka, Brasile, Albania, Sudafrica, Haiti ed Ecuador.
Per saperne di più e fare una piccola donazione vi basta cliccare sul banner.
Il widget, pubblicato su Repubblica.it, si aggiorna in tempo reale e segnala il livello dei fondi raccolti misurato in litri di acqua potabile.
Tutto ciò che è assolutamente inutile sapere su KOOK Artgency.
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È una rivoluzione visiva la nuova campagna di Ottica Principe, le storiche boutique piemontesi per cui KOOK Artgency ha scelto di rilanciare la tecnica delle decoder lens.
Messaggi indecifrabili viaggiano su autobus, in affissione, sui materali Pop e Below The Line. Per leggerli è necessario indossare dei particolari visori dalle lenti colorate – rosse per le donne, blu per gli uomini – che triangolano il pubblico nei punti vendita dove sono distribuiti gli occhialini.
È la prima campagna in cui viene utilizzata la tecnica delle decoder lens che, sfruttando un semplice principio ottico, consente di comunicare con una sola affissione messaggi ironici ed esclusivi al target maschile e femminile: “L’amore è cieco, ma lo stile si vede”, “Occhio non vede, occhiale non serve”, “Gli uomini presbiti sanno guardare lontano”, “Le donne miopi apprezzano chi gli è vicino”.
Questi alcuni dei messaggi che giocano con il linguaggio “ottico” e invitano i clienti di Ottica Principe a guardare le cose attraverso “Nuovi punti di vista”. Un concept che segue la filosofia slow, nata proprio nelle langhe, in cui l’essere lenti da oggi significa anche osservare il mondo con più attenzione per filtrare cliché e stereotipi, ma con stile.
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Gli invisibili unicorni rosa sono esseri dotati di grande potere spirituale. Questo lo sappiamo perché sono capaci di essere invisibili e rosa allo stesso tempo. Come tutte le religioni, la fede negli invisibili unicorni rosa è basata sia sulla logica che sulla fede. Crediamo per fede che siano rosa; per logica sappiamo che sono invisibili, perché non possiamo vederli.
Steve Eley
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